Homepage | Mappa del sito   | L-Metionina | Cranberry | Citrato | Magnesio | Potassio |   Stampa questa pagina Aggiungi ai preferiti
Imposta come homepage
Il primo laboratorio nazionale di calcolosi renale
 
VISUALIZZA TUTTI I PRODOTTI >>  
 
 
 
 
| Pagina 1 di 5 |  1  |  2  |  3  |  4  |  5  |
 
 
IL RISCHIO LITOGENO

IPOCITRATURIA E NEFROLITIASI

Una delle più frequenti alterazioni metaboliche presenti nella nefrolitiasi calcica è senza dubbio l'ipocitraturia, che si riscontra nel 19-63 % dei pazienti.

L'ipocitraturia è oggi considerata la principale e più facilmente correggibile cause di litiasi ossalocalcica ed il citrato è l'inibitore urinario più facilmente valutabile e modulabile tramite intervento terapeutico.


LIVELLI NORMALI DI CITRATO E IPOCITRATURIA


Il range di normalità del citrato sierico è 13-28 mg/l, con una media di 20 mg/l. I livelli normali di citrato urinario variano nall'adulto da 320 a 1260 mg/24 h con una media nel sesso maschile di 550 e nel sesso femminile di 680. La maggiore escrezione di citrato nel sesso femminile sarebbe in rapporto al tasso estrogenico e questa sarebbe una delle più importanti spiegazioni della minore incidenza di calcolosi calcica nel sesso femminile.


Scarica la scheda tecnica >>







 
   
 
   
 
Creatiweb® Biohealth Italia s.r.l.   P.I. 07766700012
C.so Francia, 233/D - 10090 - RIVOLI (Cascine Vica) - TO - Tel. 011.95.39.697 - Fax 011.195.09.945