L’azienda nasce nel 2000, con sede a Torino, con l’obiettivo di diventare l’interlocutore elettivo dello specialista Urologo e Nefrologo per quanto concerne la patologia urolitiasica.
Patologia di frequente riscontro epidemiologico ma inspegabilmente trascurata dal settore farmaceutico.
Per conseguire questo obiettivo ha creato e sviluppato una serie di preparati che hanno costituito delle novità assolute per il mercato farmaceutico italiano.
:: Il primo prodotto italiano a base di citrato di potassio e magnesio in formulazione granulare, indicato a livello internazionale come farmaco di scelta per il trattamento della nefrolitiasi calcica e uratica.
:: Il primo prodotto italiano a base di fosfato neutro di potassio, considerato dalla letteratura internazionale un farmaco di scelta per il trattamento delle tubulopatie ipofosfatemiche ipercalciuriche e delle altre prinicipali forme di ipercalciuria.
:: La prima formulazione italiana a lento rilascio di citrato di potassio, farmaco approvato da tempo dalla FDA americana nel trattamento della nefrolitiasi, e considerato farmaco salvavita (orphan drug) per le più impegnative forme di acidosi tubulare renale.
:: La prima formulazione italiana in compresse a lento rilascio di citrato di potassio e magnesio, indicato a livello internazionale come farmaco di scelta per il trattamento della nefrolitiasi calcica e uratica.
:: La prima formulazione italiana a lento rilascio di L-Metionina e Cranberry, per la prevenzione delle infezioni urinarie ricorrenti.
Contemporaneamente ha acquisito in concessione i test enzimatici della Roche-Boehringer-Mannheim rivolti alla valutazione dei fattori di rischio litogeno urinario tra cui l’acido citrico e l’acido ossalico, attualmente acquistati dalle principali aziende ospedaliere italiane.
L’azienda ha inoltre sviluppato dei software per il calcolo e la rappresentazione grafica della sovrasaturazione urinaria e del relativo rischio litogeno, tra cui il LithoRisk, che ha ottenuto un’ ottima accoglienza presso la classe medica specialistica ed è stato pubblicato sull’organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia.